La moda nel 2019 cambia, e diventa più sostenibile e inclusiva

Quali sono state le tendenze della moda durante il 2019? Soprattutto sostenibilità e inclusività. Più che tendenze veri e propri movimenti, che hanno influenzato orientamenti e acquisti da parte dei consumatori anche per quanto riguarda il fashion. Il report Lyst Year in Fashion 2019, realizzato analizzando le query, le pagine visualizzate e le vendite di 6 milioni di articoli di moda di oltre 12.000 store online, indica quali sono state le tendenze moda più importanti del 2019. Il report inoltre ha considerato anche le menzioni sui social, e la risonanza mediatica a livello mondiale generate dai trend e dai brand più acclamati del 2019.

Crescono le ricerche sui materiali sostenibili, econyl, cotone organico, repreve e tencel

Le ricerche sui portali riguardo gli argomenti inerenti alla sostenibilità sono aumentate del 75% su base annua, con una media di 27.000 ricerche al mese. Sempre su base annua sono cresciute anche quelle relative ai materiali sostenibili, che hanno segnato in particolare un +102% per l’econyl, +52% per il cotone organico, +130% per il repreve e del 42% per il tencel. E le categorie di prodotto più desiderate sono state i jeans e le sneaker sostenibili. Durante quest’anno, poi, numerosi brand hanno lanciato diverse iniziative legate alla sostenibilità, e oltre ad avere posto maggior attenzione ai materiali utilizzati nelle loro collezioni si sono impegnati in progetti di donazione e hanno aumentato gli investimenti nel re-commerce.

Una moda che rispecchia bisogni e gusti di diverse comunità

Se il 2019 si è caratterizzato da numerosi richiami verbali contro la mancanza di inclusione e rappresentanza della diversità all’interno delle aziende, gli amanti dello shopping hanno cercato una moda che rispecchi maggiormente i bisogni e i gusti di diverse comunità. Le ricerche dei consumatori si sono quindi orientate verso articoli fashion versatili e semplici, in crescita rispettivamente dell’80% e del 90%. Al contempo, si è assistito anche a un incremento del 52% nelle ricerche di termini riferiti a una moda “neutrale” e “unisex”.

I brand scendono in campo a favore della diversità

Cosa hanno cercato i consumatori? I consumatori “consapevoli” sono andati perciò alla ricerca di stilisti e rivenditori che fossero in linea con i loro valori. Di riflesso, riferisce una notizia Ansa, alcuni dei brand fashion più potenti al mondo hanno lanciato alcune campagne a favore della diversità, e diversi progetti per promuovere l’inclusione, alcuni assumendo anche figure manageriali specifiche per questo settore.

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